Catasto: che cosa vuol dire
Il Catasto Fabbricati raccoglie case, garage, negozi e uffici. Il Catasto Terreni raccoglie i terreni. Una casa sta sempre nel Catasto Fabbricati, anche se ha un giardino.
Comune: che cosa vuol dire
Il Comune dove si trova l'immobile e la sigla della provincia. Attenzione: è il Comune catastale, che in rari casi ha un nome diverso da quello amministrativo (frazioni, comuni fusi).
Foglio: che cosa vuol dire
Il territorio di ogni Comune è diviso in «fogli» di mappa. Il foglio è il primo dei tre numeri che identificano un immobile: insieme a particella e subalterno è l'equivalente del codice fiscale della casa.
Particella: che cosa vuol dire
Dentro il foglio, la particella (o «mappale») è il pezzo di terreno su cui sorge l'edificio. Tutte le unità di uno stesso palazzo hanno in genere la stessa particella.
Subalterno: che cosa vuol dire
Il subalterno distingue le singole unità dentro lo stesso edificio: l'appartamento, la cantina, il box. Se un immobile non ha subalterno, è un'unità unica sulla particella.
Categoria: che cosa vuol dire
La categoria dice «che cos'è» l'immobile per il Catasto. A/2 = abitazione di tipo civile; A/3 = economica; A/7 = villino; C/6 = box o posto auto; C/2 = cantina o magazzino. Conta per IMU, agevolazioni prima casa e valore catastale.
Classe: che cosa vuol dire
Dentro la categoria, la classe misura il livello dell'immobile rispetto agli altri della zona: 1 è la più bassa. Più alta è la classe, più alta la rendita. Non è un giudizio sullo stato reale della casa.
Consistenza: che cosa vuol dire
Per le abitazioni la consistenza si misura in «vani», non in metri quadri: un vano è una stanza principale; cucina, bagni e accessori valgono frazioni di vano. 5,5 vani sono tipici di un appartamento di 3 camere.
Superficie catastale: che cosa vuol dire
La superficie catastale, usata per la TARI, comprende i muri e una parte delle pertinenze: è di solito più alta della superficie calpestabile che vedi in un annuncio.
Rendita catastale: che cosa vuol dire
La rendita è un valore fiscale, NON il valore di mercato. Serve a calcolare IMU, imposte di compravendita e successione. Da qui si ricava il valore catastale: rendita × 1,05 × 160 = circa 86.765 € per questa casa.
Intestati: che cosa vuol dire
Chi risulta titolare al Catasto, con il tipo di diritto (proprietà, usufrutto, nuda proprietà) e la quota (1/1, 1/2…). È un dato indicativo: la titolarità vera si verifica nei registri immobiliari (ispezione ipotecaria).
Diritti e quote: che cosa vuol dire
Due intestati con «proprietà per 1/2» ciascuno significa che la casa è in comproprietà a metà, caso tipico di coniugi. Se trovi «usufrutto» e «nuda proprietà», la casa ha due titolari con diritti diversi.
Ultimo atto: che cosa vuol dire
L'annotazione dell'ultimo atto che ha cambiato l'intestazione: compravendita, successione, donazione. Con la visura STORICA vedi tutti i passaggi dal 1990 a oggi.
Tocca una voce della visura
Ogni campo del documento ha la sua spiegazione. Nella visura vera che ricevi, le spiegazioni sono scritte sui TUOI dati.